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PISA CHINESE FESTIVAL 2017 

VI EDIZIONE

30, 31 GENNAIO – 1, 2 FEBBRAIO

CINEMA LANTERI – CINAME ARSENALE

Se dici Cina dici Pisa Chinese Film Festival!

Dal 30 al 31 gennaio e dal 1 al 2 febbraio 2017 al via l’edizione numero 6 del festival cinematografico interamente dedicato alla Cina.

Organizzato dall’Istituto Confucio della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, in collaborazione con la società di produzione Polis S.r.l. e con il patrocinio del Comune di Pisa, il Pisa Chinese Film Festival sperimenta per questa sesta edizione una nuova formula. Le proiezioni si terranno infatti in ben due storici cinema della città di Pisa: il Cinema Lanteri e il Cinema Arsenale. Raddoppiato il numero delle proiezioni, con il ritorno in programmazione di documentari e pellicole che hanno fatto la storia della cinematografia cinese. Tutti i titoli presenti in cartellone sono in lingua originale, con sottotitoli in italiano e in inglese, ovviamente a ingresso gratuito.

Come da tradizione, il Pisa Chinese film festival sarà un’iniziativa aperta non solo ai cultori del genere. Da una parte il cinema, con una scelta attenta e plurale, dall’altra una spiccata attitudine multidisciplinare, in cui la fotografia e il fumetto trovano una loro particolare integrazione.

Saranno due infatti le esposizioni legate a questa sesta edizione del festival. Dal 27 gennaio fino a tutta la durata del Festival presso il Cinema Arsenale sarà possibile visitare FADE AWAY mostra fotografica di Michele Palazzi. Un progetto fotografico che testimonia la metamorfosi dell’identità cinese: dal mantenimento delle antiche tradizioni rurali ai sogni e alle speranze delle nuove generazioni . La seconda il 30 gennaio alle ore 20.00 presso il Cinema Lanteri, in concomitanza con l’inaugurazione del Festival, quando verrà presentata al pubblico alla presenza degli autori Primavere e autunni di Ciaj Rocchi e Matteo Demonte (Edizioni BeccoGiallo). Da venditore ambulante a titolare d’azienda, dal matrimonio con la sarta italiana Giulia alla Rivoluzione Maoista che lo allontanerà per sempre dal paese natale, pagina dopo pagina Primavere e autunni narra la storia della vita e delle imprese di Wu rinate nella memoria del nipote per diventare finalmente una storia universale. Durante la presentazione con gli autori la graphic novel sarà ‘proiettata’ sul grande schermo. Le tavole continueranno a essere esposte per l’intera durata del Festival presso il Cinema Lanteri.

La composizione del cartello cinematografico della sesta edizione del Pisa Chinese Film Festival segue un filo rosso molto serrato, cucendo insieme grande produzione e cinema indipendente, film d’autore e documentario, focus sulle firme più importanti dell’attuale panorama cinematografico cinese e un occhio al passato con la riproposizione di opere fondamentali.

Apertura lunedì 30 gennaio alle ore 19.30 presso il Cinema Lanteri con il taglio del nastro dell’edizione 2017. Dopo la già citata presentazione di Primavere e autunni, alle ore 21.30 giù le luci in sala per la proiezione di Ocean Heaven di Xue Xiaolu, con la superstar delle arti marziali Jet Lee per la prima volta in un ruolo interamente drammatico. La pellicola è stata gentilmente concessa dalla casa di produzione Hengdian Group. Ormai è una consolidata realtà la collaborazione con la casa di produzione cinese e il suo responsabile per l’Europa, Airaldo Piva, che regaleranno al festival un’apertura di rilievo internazionale.

Martedì 31 gennaio si parte con i doppi appuntamenti. Sempre presso il Cinema Lanteri il Pisa Chinese Film Festival dedicherà una piccolo monografica a una delle firme di punta della ‘sesta generazione’ di registi cinesi: Zhang Yang. Artista poliedrico e sfaccettato, Zhang Yang verrà proposto al pubblico pisano nelle vesti di regista alle ore 19.30 con il celebre titolo Shower, e così nelle vesti di attore nell’acclamatissimo in patria Spring Subway, sugli schermi del Lanteri dalle ore 21.30. Le proiezioni saranno presentate da Silvia Calamandrei, sinologa e traduttrice, direttrice del Chinese Corner della Biblioteca Archivio Piero Calamandrei di Montepulciano.

Mercoledì 1 febbraio si apre il ‘secondo tempo’ del Festival con le proiezioni in programma presso il Cinema Arsenale. Ancora una volta saranno la metropoli, il suo rapporto con le periferie e le nuove generazioni, i motivi dominanti di questa edizione numero sei. Si parte quindi alle 18.30 con il documentario Cemento rosso – Come in Cina costruiscono le città del futuro, diretto da Giuliano Marrucci, giornalista e reporter, storica firma del programma di Rai3 Report. L’autore introdurrà la proiezione in compagnia del giornalista e studioso Danilo Soscia. Alle 21 sarà la volta di Taking father home del regista Ying Liang, pluripremiata opera prima che ha segnato un solco profondo nell’estetica cinematografica cinese degli ultimi dieci anni. Giovedì 2 febbraio si chiude con altre due proiezioni di grande rilievo. Alle ore 18.30 sarà la volta di Generazione ’90 per la regia di He Wenzhong, mentre alle 21 sarà riproposto sugli schermi un classico della cinematografia contemporanea cinese: Chun Tao. A woman for two del celebratissimo maestro Ling Zifeng.

«Siamo di fronte ormai a un evento maturo e consapevole che quest’anno si propone in una formula ampliata, ricca di numerose attrattive – spiega Alberto Di Minin, il direttore dell’Istituto Confucio della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Oltre alla costruzione di un programma cinematografico di importante rilievo, la costanza e la capacità di crescere del Pisa Chinese Film Festival sono il sintomo di una vivace sintonia con il mondo cinese che è ormai una peculiarità inconfondibile della Scuola Superiore Sant’Anna. Il lavoro costante che abbiamo portato avanti in questi anni per costruire una relazione compiuta con la Cina ha dato risultati entusiasmanti. Lo scambio culturale è alla base di una strategia vincente: per questo l’auspicio è che il Festival sia sempre più ricco, ancora più intenso, e continui a vedere l’Istituto Confucio e la Scuola Sant’Anna al centro di relazioni determinanti per il futuro a venire.»

L’accesso a ciascun evento del Festival è libero e gratuito. Tuttavia, per chi lo desiderasse, l’Istituto Confucio ha predisposto uno speciale tagliando per prendere parte alle proiezioni in cartellone.  Quest’ultimo potrà essere ritirato a partire dal 23 gennaio presso la Biblioteca dell’Istituto Confucio in via San Francesco n. 74 (Pisa) dal lunedì al venerdì dalle ore 09.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30, mentre il sabato sarà disponibile dalle 16 alle 20

A partire dai prossimi giorni tutte le novità e gli aggiornamenti sulla pagina Facebook dell’Istituto Confucio di Pisa:  https://it-it.facebook.com/

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Comunicato stampa edizione 2016

Se dici Cina, dici Pisa Chinese Film Festival: quinta edizione!

9-12 febbraio 2016 Stazione Leopolda – Pisa

Dal 9 al 12 febbraio presso la Stazione Leopolda di Pisa al via la

5° edizione del festival cinematografico interamente dedicato alla Cina.

Organizzato dall’Istituto Confucio della Scuola Sant’Anna di Pisa e dalla società di produzione Polis S.r.l., in collaborazione con il Comune di Pisa e la Stazione Leopolda, l’edizione n. 5 del Pisa Chinese Film Festival festeggia il suo primo lustro di vita con una programmazione sceltissima di film in lingua originale sottotitolati in italiano a ingresso gratuito.

La formula proposta al pubblico sarà quella che ha fatto la fortuna di un’iniziativa amata non soltanto dai cultori del genere. Da una parte il cinema, con una scelta sempre più attenta ai grandi maestri, dall’altra una spiccata attitudine multidisciplinare, in cui la scultura, la pittura, la grafica trovano una loro particolare integrazione,  con gli studenti d’arte cinesi coordinati per questa edizione dalla digital artist Elvira Todaro che all’interno del Festival – come ormai da tradizione –  trovano uno spazio privilegiato per l’esposizione dei loro lavori.

Per i suoi cinque anni il Pisa Chinese Film Festival vede ampliato il suo ventaglio di offerte e si comporrà addirittura di altri due momenti, per un totale di tre, che seguiranno le proiezioni classiche alla Stazione Leopolda.

Saranno ancora il cinema cinese, le sue caratteristiche peculiari, il suo sviluppo, protagonisti della seconda tappa del Festival. Ospite speciale di questa edizione, infatti, sarà il prof. Liu Daoxi dell’Università di Pechino, esperto di storia del cinema cinese, che nel mese di febbraio presso l’Università di Pisa proporrà al pubblico una sua conferenza sui temi e le forme che ne hanno contraddistinto l’evoluzione. Maggiori informazioni sulla data di svolgimento verranno communicate nei prossimi giorni sul sito del Pisa Chinese Film Festival: http://pisachinesefilmfestival.it/.

La terza tappa si svolgerà nel mese di marzo ancora presso l’Università di Pisa, dove Stefano Alpini, docente del corso di Sociologia visuale, e lo studioso e giornalista Danilo Soscia proporranno agli studenti un excursus dedicato al cinema e ai documentari prodotti nella Repubblica Popolare Cinese negli anni Cinquanta e Sessanta. Info maggiori saranno visibili sul sito del Pisa Chinese Film Festival: http://pisachinesefilmfestival.it/.

Apertura in grande stile martedì 9 febbraio alle ore 20.30 presso la Stazione Leopolda con una novità assoluta in anteprima pisana: Dearest di Peter Chan, con protagonista una delle star indiscusse del panorama cinese attuale, Wei Zhao. Importante conferma di questa edizione, infatti, sarà la collaborazione con la casa di produzione cinese Hengdian Group e il suo responsabile per l’Europa, Airaldo Piva, che regaleranno al festival un’apertura di rilievo internazionale.

La proiezione sarà anticipata dalla proiezione del corto Rock, Paper, Scissors (la nostra Sasso, carta, forbice, appunto la morra cinese), pensato e realizzato dagli studenti dell’Hengdian College Film & TV, di cui lo stesso Piva è professore onorario. Eletto miglior college privato cinese nel 2010, l’Hengdian College Film & TV, specializzato nell’entertainment, conta 4000 giovani iscritti, godendo della vicinanza e dell’appartenenza allo stesso gruppo degli Hengdian World Studios, la Hollywood cinese, oggi tra i più grandi del mondo.

All’insegna delle mille sfaccettature del mondo cinese, del suo essere specchio e caleidoscopio delle tante contraddizioni – ma anche della meraviglie – che contraddistinguono la nostra contemporaneità, il Pisa Chinese Film Festival edizione 2016 sarà dedicato alla figura di tre dei maggiori registi cinesi contemporanei: Diao Yinan, Wong Kar Wai e  Zhang Yimou. Tre big, tre pietre miliari, proposti in sequenza. Mercoledì 10 febbraio alle ore 21 sarà la volta di Fuochi d’artificio in pieno giorno di Diao Yinan, vincitore dell’Orso d’oro a Berlino; giovedì 11 sempre alle 21 sarà la volta di The Grandmaster, ultimo capolavoro di Wong Kar Wai maestro del cinema di Hong Kong, che in una straordinaria prova di bravura ha dismesso i toni caldi del melodramma per gettarsi a capofitto in una elettrica storia wuxia; chiusura all’insegna del maggior regista vivente, venerdì 12 ancora alle 21, con Lettere di uno sconosciuto di Zhang Yimou, film di grande intensità lirica che riprende un tema caldo e sentito come quello della Rivoluzione Culturale, e i suoi esiti profondi sulla vita quotidiana del popolo cinese.

Anche per questa edizione il festival sarà contiguo ai festeggiamenti dedicati al Capodanno cinese, previsti appunto per il 12 febbraio 2016 in Logge dei Banchi, dove si susseguiranno performance, esibizioni di canto, danza e musiche tradizionali cinesi.

<<Lo scambio e il confronto culturale sono le basi di una strategia vincente – afferma Alberto Di Minin, direttore dell’Istituto Confucio della Scuola Sant’Anna di Pisa –, che vede al centro una relazione sempre più stretta e sostanziale con la Cina da parte della Scuola Sant’Anna. Anche per il 2016 con il Pisa Chinese Film Festival lanciamo un ponte importante verso la Repubblica Popolare Cinese, che si aggiunge ai molti altri lanciati nel corso degli ultimi anni dalla Scuola Sant’Anna, e li rafforza. Un lavoro attento e incessante che ha portato a raccogliere frutti importanti nelle relazioni con il mondo cinese.>>

<<La grande novità di questo primo lustro di attività – dice Stefano Alpini, direttore artistico del Pisa Chinese Film Festival – è la consolidata collaborazione con un colosso del cinema cinese come la Hengdian Group, che metterà a disposizione uno dei suoi film per arricchire un programma già molto ricco. Un festival il nostro da sempre ‘fatto in casa’, partito con grandissimo entusiasmo e che oggi conferma la sua radicata presenza nel panorama delle maggiori iniziative culturali che si svolgono a Pisa>>.

<<Una relazione attiva con la Cina – prosegue Alpini – è una delle finalità del nostro lavoro: non vogliamo limitarci a una buona scelta di film per il pubblico ma condurre in concreto a Pisa un pezzo di quel mondo, raccontarlo attraverso la voce dei suoi protagonisti. Per l’edizione 2016 abbiamo fatto questa scommessa, cercheremo di vincerla.>>

A partire dai prossimi giorni tutte le novità e gli aggiornamenti su http://pisachinesefilmfestival.it/

Sarà possibile seguire l’evento anche sulla pagina Facebook dell’Istituto Confucio di Pisa:  https://it-it.facebook.com/   

Dal 12 al 15 febbraio 2018